AUSTRALIAN OPEN: Andreas sconfitto al 3° turno da Frances Tiafoe (USA) per 67 63 46 64 63

18.01.2019
SET 1
SET 2
SET 3
SET 4
SET 5
Andreas SEPPI (ITA) 
7
3
6
4
3
Frances Tiafoe (USA) 
6
6
4
6
6

EASTBOURNE, ATP World Tour 250

Andy vince il suo primo torneo ATP World Tour battendo Janko Tipsarevic nella finale del torneo di Eastbourne


Dopo aver vinto 6-4 al terzo la semifinale contro Kunitsyn poche ore prima, Andy parte subendo il break in apertura, ma sa reagire immediatamente, controbreakando Tipsarevic a 0. Pochi sussulti fino al 3-2, quando Andreas ha una palla break a favore, poi entrambi tengono agevolmente il servizio, con il nostro che concede solo 3 quindici nei restanti 3 turni di battuta. Si giunge così al tiebreak, dove il caldarese effettua un minibreak per il 2-0. Sul 3-1 una perla di Andy, che gioca il pressione, scende a rete e chiude con una pregevole volèe smorzata di diritto. Recupero di Tipsarevic, che accorcia sul 3-4, ma Andy vince entrambi i punti al servizio e si porta sul 6-3. Qui il giudice di sedia chiama un dubbio overrule, l'unico dell'incontro (?) su un attacco di Tipsarevic chiamato lungo dal giudice di linea. Si rigioca il punto, Tipsarevic annulla 2 palle set, ma spara fuori un rovescio sul 5-6 concedendo ad Andreas la prima frazione di gioco.
Nel secondo set Andy non riesce a sfruttare una palla break in apertura, ma gli riesce il break poco dopo, sull' 1-1. Qui sul 30-15 l'azzurro sbaglia un afacile volèe a campo aperto e con due gratuiti concede il controbreak. Sul 3-3 Andy ha una palla break che potrebbe decidere l'incontro, ma Tipsarevic si salva e, anzi, strappa il servizio al nostro nel game successivo, per poi chiudere sul 6-3 dopo 1h e 34' di gioco.
Quando sembra che l'inerzia dell'incontro sia girata, il serbo si mette a discutere con il supervisor per far sospendere l'incontro per oscurità, ma questi non la concede.
Alla ripresa del gioco l'allievo di Sartori, che ha mantenuto il focus sull'incontro, infila 4 giochi consecutivi e serve a favore di vento (forte durante tutta la finale) per confermare il doppio break e ipotecare la vittoria. Ma sul 30-30 comincia a piovere e il match viene sospeso per 10 minuti. Al rientro Andreas ha una palla per il 5-0, non la trasforma e perde un break di vantaggio. Ora Tipsarevic sembra più concentrato sul match (molto probabile che coach Hordorff l'abbia fatto riflettere sulle priorità durante la sospensione) e accorcia sul 2-4:qui Andreas ha 3 palle per il 5-2, non le sfrutta e la partita è completamente riaperta. Ma la grande forza di Andreas in questo torneo è di non scoraggiarsi mai per non perdere di vista l'obbiettivo finale e così va 0-30 su servizio Tipsarevic. Per tentare un improbabile recupero nel punto che porta allo 0-30 il serbo va in spaccata e si infortuna. Dopo il medical timeout il caldarese ottiene il break a 15, vince il primo punto sul proprio servizio, dopodichè Tipsarevic (a soli 3 punti dalla fine del match!) va a rete a stringergli la mano. L'allievo di Sartori, da gran bravo ragazzo (forse anche troppo in qualche occasione…) non riesce ad esultare nemmeno quando solleva la coppa per il suo primo grande trionfo in carriera.
Vittoria strameritata per Andreas, che ha fatto molto più gioco di Tipsarevic, è stato più solido in risposta, non si è scoraggiato quando la partita sembrava girare a suo sfavore e, soprattutto, non ha perso la concentrazione quando il serbo ha cominciato a discutere per provocare una sospensione.
Un grande applauso e congratulazioni da tutto il Team. Chapeau, Mr. Seppi!

Andy conquista la finale!

Kunitsyn parte forte, piazzando il break in apertura, ma Andreas è bravo a recuperare subito lo svantaggio impattando sul 2-2. Sotto 2-3 il caldarese annulla una palla break e poi sul 3-3 piazza un importantissimo break, che gli permette, dopo poco più di 36 minuti di gioco, di vincere la prima frazione per 6-4.
Ancora una brutta partenza per l'azzurro, che nel secondo gioco perde la battuta. Kunitsyn va avanti 3-0,  annulla quattro palle break nel quinto gioco e si invola sul 4-1. Un altro break all'ottavo gioco chiude il secondo set in favore del russo: 6-2 dopo un'ora e 17 minuti. È terzo set.
Stavolta a partire forte è Andreas, che prende due break di vantaggio involandosi sul 3-0 pesante. Qui ha una palla per il 4-0, ma perde uno dei due break in suo favore e quasi perde anche l'altro, visto che sul 3-2 annulla tre palle break, ma alla fine riesce ad allungare sul 4-2. Da qui in poi non ci sono più palle break e la partita dopo poco piu di due ore si conclude con lo score finale di 6-4 2-6 6-4 in favore di Andreas.
Ora in finale incontrerà il serbo Tipsarevic, che ha regolato Nishikori per 62 63. Forza Andreas!!!

Andreas in semifinale di singolo e finale di doppio

Andreas batte Olivier Rochus e raggiunge l'undicesima semifinale in carriera a livello ATP (Challlengers esclusi).
Andy parte molto bene, strappando subito il servizio d'apertura a Rochus, poi deve fronteggiare le uniche 2 palle break dell'incontro (servendo 3 ace nel game) e va sul 2-0. Sul 4-2 a suo favore riesce a breakare nuovamente il belga e poco dopo chiude il set per 6-2.
Il secondo parziale è dominato dai servizi, con il caldarese che concede solo 9 punti in tutto il set e Rochus 11. Ne è una logica conseguenza il tiebreak, in cui Andy conduce prima 4-2 e poi 5-3 prima di subire la reazione di Rochus, che infila 4 punti consecutivi e si aggiudica il set.
Nella terza frazione l'azzurro mantiene alto il focus, ottiene il break al 2° game e ha addirittura due palle del 4-0. Mantiene comunque il vantaggio e chiude l'incontro vincendo 6-3. Ottime percentuali di Andreas sulla prima di servizio, con 81% di punti vinti (10 ace quest'oggi) e nessun break subito. Ora incontrerà il russo Igor Kunitsyn, numero 71 del ranking ATP.
In serata Andreas, in coppia con la giovane promessa bulgara Grigor Dimitrov (20 anni, numero 64 ATP), ha vinto per 75 76(5) la semifinale di doppio contro gli inglesi Fleming e Hutchins. In finale se la vedranno ora con la forte coppia israeliana Erlich-Ram.
Forza Andreas!

Andy batte Young e vola ai quarti

Bella vittoria di Andreas al secondo turno del AEGON International di Eastbourne.
Battendo per 76 63 l'eterna promessa statunistense Donald Young, attuale numero 123 del Ranking ATP, Andy ha raggiunto per la prima volta quest'anno i quarti in un ATP World Tour 250.
Primo set assolutamente dominato dai servizi: basti dire che Young ha concesso solamente 7 punti sul proprio servizio in tutto il parziale, mentre Andreas ne ha concessi 9. Entrambi hanno vinto l'85% dei punti sulla prima di servizio. La differenza l'ha fatta così il tiebreak, in cui il nostro è partito subito con un minibreak, ha girato campo sul 5-1 ed ha chiuso al primo setpoint per 7-1.
Il secondo set parte con una lieve flessione dell'azzurro, che subisce il break in apertura e si trova sotto 0-2. Reazione immediata di Andreas che effettua il break sul 1-2 e non pago ribreaka per il 4-2. Qui Andy recupera un buon game da 15-40, va 5-2 e poco dopo, chiude col servizio per il 6-3 finale dopo solo 72 minuti di gioco. Complessivamente buona prestazione al servizio dell'allievo di Massimo sartori, che anche oggi ha servito bene e soprattutto con la prima ha fatto molti punti (8 aces) ed ha spesso impensierito l'avversario comandando lo scambio. Ora attende il vincente tra il belga Olivier Rochus e l'argentino Carlos Berlocq, partita sospesa per pioggia sull'uno pari al terzo. Forza Andy!

Andy vince in rimonta su Kamke

Vittoria in rimonta per Andreas al primo turno del AEGON International di Eastbourne (410.925 €, erba).
Contro il tedesco Tobias Kamke Andy aveva già giocato due volte, sempre sull'erba, ma a Wimbledon. Al primo turno del 2008 Andy aveva vinto 5-7 6-3 6-2 6-4, mentre l'anno passato, al secondo turno, aveva avuto la meglio Kamke per 3-6 6-2 6-3 6-4. Il tedesco gioca bene e volentieri sull'erba: ha un buon servizio, fondamentali con poco spin ed una buona propensione alla rete.
Kamke inizia con autorità e senza concedere palle break porta a casa il primo set, trasformando una delle tre palle break a disposizione e aggiudicandosi la prima frazione per 6-3.
Pronta reazione del caldarese che prende decisamente il mano le redini del gioco e con due break, sull'1-0 e sul 4-1, porta a casa agevolmente il secondo parziale per 6-1, vincendo il doppio dei punti del tedesco (24 a 12).
Il terzo set è più equilibrato, ma sul 2-2 Andreas riesce a piazzare il break decisivo e senza concedere alcuna palla break, dopo 1 ora e 25 minuti, vince per 36 61 64.