ATP MOSCA: Andreas sconfitto al 2° turno da Daniil Medvedev (RUS) per 76 62

25.10.2018
SET 1
SET 2
Andreas SEPPI (ITA) 
6
2
Daniil Medvedev (RUS) 
7
6

BERGAMO, Challenger

Seppi vince e torna tra i top 50

L’azzurro recupera un set di svantaggio a Gilles Muller e vince il quarto challenger in carriera, il secondo a Bergamo. “Per me è speciale vincere qui, mi vogliono tutti bene”. Con questo successo tornerà tra i primi 50 del mondo. Gli Internazionali Trismoka sono andati oltre le aspettative: gran livello, tanto pubblico e la vittoria di un italiano.
Da Bergamo, Riccardo Bisti

La vittoria di un italiano davanti a un palazzetto gremito di gente: non poteva esserci una conclusione migliore per gli Internazionali Trismoka 2011 (42.500€, Play-It), sesta edizione del torneo challenger di Bergamo. L’altoatesino si è imposto 3-6 6-3 6-4 su Gilles Muller al termine di una finale tesa e combattuta, ma con alcuni sprazzi di bel gioco.
Per Andreas è il quarto challenger in carriera (il quinto in assoluto), il secondo a Bergamo. Gli Internazionali del PalaNorda sono dunque l’unico torneo che Andreas ha vinto due volte. “E infatti vincere qui ha un sapore speciale” ha detto sia durante la premiazione che nell’intervista post-match, effettuata negli spogliatoi in cui si è districato tra un viavai di persone: chi chiedeva una foto, chi un autografo, chi una semplice stretta di mano… Andreas è un beniamino del pubblico bergamasco, accorso in gran numero tanto da prendere d’assalto il PalaNorda ancora prima che venissero aperti i cancelli. Eppure è stata dura, soprattutto all’inizio, quando Muller è parso imprendibile al servizio e ha trovato un break al sesto gioco (suggellato da una pessima volèe in rete di Seppi), volando 4-2 per poi chiudere 6-3.
Il lussemburghese è un giocatore ostico perché non dà ritmo: si presenta spesso a rete, usa con efficacia i tagli e sa tenere la palla piuttosto bassa. Grande paura in avvio di secondo set, quando Muller ha preso un break di vantaggio. “Il colpo che mi dava più fastidio di Muller era il servizio in slice, soprattutto da destra. Metteva spesso la prima e io forse stavo troppo esterno”. Sul 6-3 1-0 e servizio Muller, dopo l’ennesimo errore, Seppi ha scagliato per terra la racchetta. Gesto inusuale per uno come lui, ma da cui è arrivata la scossa. Una volta ottenuto il controbreak, Seppi ha sciolto il braccio e ha iniziato a giocare come nei giorni scorsi, quando era passato sopra agli avversari. Non a caso ha infilato un parziale di cinque giochi ad uno e ha allungato la sfida al terzo set.
“Non sono partito benissimo – ha ammesso “Seppio” – all’inizio non rispondevo, ero negativo, non lasciavo andare il braccio come negli altri giorni. Però mi sono imposto di restare positivo, attento, e concentrato. Non potevo lasciare andare così una finale. Ma poi sul 4-4 al terzo ho risposto bene e credo di aver meritato di vincere”. Il break decisivo è arrivato grazie a un rovescio lungo di Muller a seguito dell’ennesima risposta aggressiva di Seppi, che dopo il matchpoint vincente ha potuto raccogliere l’ovazione del pubblico e gustarsi una bella premiazione, in cui lo speaker ufficiale Maurizio Zamboni (noto “postino” della trasmissione di Canale 5 “C’è Posta per Te”) ha saputo strappare sorrisi a tutti.
Grazie a questa vittoria, Seppi ritornerà tra i top 50: dovrebbe attestarsi intorno al numero 47, a soli 10 punti da Potito Starace. Adesso si sposterà a Marsiglia, dove martedì farà il suo esordio contro l’olandese Robin Haase. “Spero di recuperare bene e in tempo. Ma ripeto, vincere qui ha un sapore speciale. E poi le vittorie danno sicurezza e fiducia”

Andy vola in semifinale: 61 61 a Ignatik

E’ sempre più il torneo di Andreas Seppi. Dopo le vittorie su Dominik Meffert e Ruben Bemelmans, il Caldarese si è qualificato per le semifinali degli Internazionali Trismoka (42.500€, Play-It) spazzando via Uladzimir Ignatik con il punteggio di 6-1 6-1 in appena 43 minuti, record di brevità per l’azzurro. Se contro Bemelmans si poteva pensare all’arrendevolezza dell’avversario, stavolta viene il dubbio che Andy stia giocando davvero alla grande. Perfetto con i fondamentali, incisivo in risposta, l’allievo di Sartori ha messo in mostra il meglio di sé: passanti di dritto, di rovescio, pallonetti e persino qualche palla corta. Ignatik è un giocatore dal forte spirito combattivo, uno che non molla mai. Andreas è riuscito a stritolarlo sin dal primo punto, infilando il break già al terzo game.

“E’ stata un ottima partita, ho iniziato bene e ho servito nel migliore dei modi” ha detto Andreas “Fortunatamente oggi sono riuscito a chiudere senza cali”. Adesso è atteso dal russo Alexander Kudryavtsev, vincitore 7-5 6-4 su Dieter Kindlmann (già giustiziere di Bolelli e Johansson). “Lo conosco poco, so che è un giocatore imprevedibile, da cui non sai mai cosa aspettarti. Però guardo con fiducia al match, perché sto giocando bene. Giocare a Bergamo è un piacere, qui ho già vinto una volta e avverto il calore del pubblico”.

Andreas batte Bemelmans 61 64

Andreas demolisce il belga Ruben Bemelmans per 6-1 6-4 in 53 minuti e vola nei quarti di finale del challenger di Bergamo, dove sfiderà il bielorusso Ignatik.
Vittoria convincente per il nostro Andreas, con un'ottima partenza: l'allievo di Massimo Sartori realizza il break nel secondo game, sfruttando un rovescio lungolinea largo dell'avversario. Un altro rovescio largo di Bemelmans permette poi a Andy di salire in vantaggio col doppio break, per chiudere poi, dopo 22 minuti di gioco, per 6-1 con un ace il primo parziale di gioco.
La seconda frazione si apre con un altro break in favore dell'azzurro, che in pochi minuti va avanti 6-1 4-0; sul 5-1, così come nel primo turno, per Andreas arriva un piccolo passaggio a vuoto, che dura però pochi istanti. Il punteggio finale vede Andy trionfare per 6-1 6-4 in 53 minuti, col PalaNorda di Bergamo che gli tributa il giusto applauso.

Bergamo Challenger: esordio positivo per Andreas

Andreas supera il primo turno al challenger di Bergamo, battendo Dominik Meffert per 64 64. Andy, rimasto fuori per poco dall'ATP World Tour 500 di Rotterdam (che ha chiuso con un taglio alla posizione numero 46, l'ucraino Sergiy Stakhovsky) ha accettato una Wildcard dagli organizzatori del Challenger di Bergamo, vinto da lui nel 2008.
Partito quindi come testa di serie numero 1 del seeding, il Caldarese ha esordito positivamente contro il 30enne tedesco Dominik Meffert, attuale numero 246 del ranking ATP. Contro il gigante (Dominik misura ben 198 centimetri) di Köln Andy ha giocato un match discreto, soprattutto nel primo set, in cui ha servito facendo 89% di punti sulla prima di seervizio, senza concedere alcuna palla break all'avversario, mentre è riuscito a sfruttar l'unica palla break a proprio favore, aggiudicandosi il set per 64.
Nel secondo set sono stati 3 i break totali, di cui due a favore del nostro che, dopo 1h e 26 minuti di gioco si è imposto col punteggio finale di 64 64. Ora lo attende il belga Ruben Bemelmans, 176 ATP, che ha battuto il serbo Pashanski per 64 62.